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Elena prova i tre generazioni di motori 125 a marce: la serie TM K9, Elena spiega come si guida a Val Vibrata, che ospiterà l'imminente selezione dell'europeo. Zanardi prova Zanari: Elan passa un giorno in pista con alex Zanardi, pilota di F1, da poco vittorioso anche in WTCC. Il ritorno al kart di un grande personaggio e una grande soddisfazione per Elena di essere stata chiamata a condividere questo momento.
COSA LEGGERETE SU VROOM DI QUESTO MESE Era un po’ che sul nostro forum si registravano scambi di opinioni tra kartisti in dubbio su quale potesse essere il miglior motore 125 a costi accessibili. Nella storia dei motori col cambio dell’ultimo ventennio la Tm è sicuramente quella che offre il maggior numero di esemplari. Il mercato dell’usato è ancora vivo e sono diversi i kartisti che acquistano il vecchio K8, il primo dei non alettati, fiduciosi che ancora possa dare soddisfazioni a costi accessibilissimi. Ecco che allora Vroom ha pensato bene di fare una comparazione tra gli ultimi tre motori prodotti dall’azienda di Pesaro. A cominciare dal K9, il K9b e infine l’ultimo della covata, il K9c. Purtroppo non siamo riusciti a “rimediare” il K8. Ma statene certi se dovesse capitarci tra le mani lo metteremo in pista per ottenere comunque un riscontro con i K dell’ultima generazione. Tre piloti per tre motori. Così abbiamo riunito i nostri tre tester abituali, Maurizio Voltini, Elena Lana e Paolo Cosaro per ottenere un resoconto più veritiero: perché la sensazione è prima di tutto oggettiva e un motore potrebbe legare meglio con alcuni piloti e meno con altri. Proprio perché nel mondo dei domenicali le caratteristiche di guida rappresentate risultano le più disparate. Certo un filo logico lo teniamo in considerazione ed è pur sempre sacrosanto che con un motore che sviluppa più cavalli in pista se domato come si dovrebbe la prestazione non ha confronti. Però è anche vero che non tutti sono così intenzionati a stressarsi e cambiare il proprio stile di guida per ottenere il massimo risultato dal K9c, per esempio, risultato il più impegnativo ma sicuramente il più potente. Poi le componenti da considerare sono numerose. A cominciare dalla pista e dalle gomme. In questa configurazione i nostri tester non sono stati fortunati perché la pista abruzzese di Val Vibrata presentava una patina di resina applicata per tutelare la compattezza dell’asfalto ormai prossimo ad ospitare l’appuntamento titolato della selezione all’Europeo. Le Cont LH ci hanno messo un po’ a fare presa e la prova così influenzata ha costretto i nostri tester ad una guida più compassata, specialmente in uscita di curva. Solo nel pomeriggio le cose sono leggermente migliorate e anche il K9c ha lasciato intendere che per dare il meglio la pista deve essere gommata. Com’è tipico di questi periodo di caldo intenso. Volt, Elena e Paolo sono rimasti comunque impressionati da tutti e tre i motori che hanno offerto la loro potenza in modo diverso. Insomma un motore per ogni esigenza e anche i nostri tester hanno scelto il motore con cui si sono trovati a loro agio. E voi, cosa aspettate? Provate a capire qual è il motore che potrebbe fare al caso vostro. La prova in pista è il motivo trainante di questo numero di Vroom 227, in edicola nei primi di Luglio, ma all’interno ci sono altre argomenti di sicuro interesse. Come l’intervista ad Alessandro Zanardi fatta dalla nostra Elena Lana al suo primo confronto importante. Alex si è prestato come sempre rispondendo a 360° alla nostra inviata. Un’intervista genuina fatta da una ragazza che voleva conoscere un grande uomo, un personaggio incredibile, un punto di riferimento per tutti gli sportivi. Continua, in esclusiva per i lettori di Vroom, il nostro reportage sull’evoluzione tecnica e strutturale della Maxter. Dall’avveniristica struttura, all’intervista a Roland Holzner, uno degli artefici del nuovo motore KF. Entrambi i servizi sono stati curati da Marco Natoli. Una garanzia. Una chicca anche l’intervista di Daniele Leone a Sauro Cesetti, fresco vincitore del WSK International Series KF1. Il portabandiera della Birel è meritatamente sul gradino più alto del podio. Finalmente. Ma quante ne ha passate… Ecco come si sente uno degli ultimi protagonisti del vecchio millennio, dei più veraci, di quelli della vecchia scuola del kartismo internazionale: quelli del valvola rotante e che ancora oggi hanno qualcosa da insegnare, in pista e fuori. Col numero di Luglio inoltre avrete a disposizione la seconda scheda delle piste di kart in Italia. Buona lettura e arrivederci al prossimo mese Giuliano Ciucci Giuliani
SOMMARIO ANALITICO VROOM 227
UNA GIORNATA IN PISTA CON ALEX ZANARDI – ZANARDI PROVA ZANARDI - È tutto accaduto improvvisamente. Poi mentre mi trovavo davanti a Elena Lana in occasione della prova in pista a Val Vibrata, gli ho chiesto: “Ti va di andare a passare una giornata a Jesolo con Alex Zanardi?” e Lei con molta disinvoltura “Certo!”. Non ne dubitavo. Elena è fatta così. Non si tira mai indietro. “Ma sai fargli le domande giuste a Zanardi?” “A qualcosa penserò” – mi risponde. Ed io gli ho dato fiducia. L’intervista mi è piaciuta e Alex si è prestato come sempre con molta trasparenza e gentilezza. Doti che lo hanno sempre contraddistinto fin dalla F1. Un signore difficile da incontrare ai giorni nostri. Noi che siamo appassionati di motori non possiamo non conoscere la vita di Alessandro Zanardi ma in questo caso Elena ha voluto che Alex parlasse del nostro mondo, del kart, una disciplina a cui Alex è rimasto sempre legato e tutti quelli che hanno vissuto con lui quel periodo non possono che averne bei ricordi. Ma Alex guarda avanti e la politica del suo team diretto dall’esperto Dino Chiesa è mirata soprattutto a puntare sulle giovani promesse del kartismo internazionale.
VROOM IN PISTA – INTREPIDO GERINI – Come ben saprete, oltre a trasmettere tutto quello che produce il racing nazionale e internazionale, da quello blasonato, a quello amatoriale, Vroom è impegnato in iniziative di sensibilizzazione atte ad avvicinare gli appassionati al kart; a toccare con mano un mezzo così avvincente, calarsi al posto di guida per vivere una sensazione ineguagliabile. Così abbiamo organizzato un incontro presso l’Istituto Tecnico Professionale Salesiano “Teresa Gerini” di Roma, che in occasione della loro festa di fine anno scolastico riuniscono quasi 500 persone tra studenti, docenti e genitori, con il team Intrepid, che ha onorato l’impegno nonostante i pressanti impegni internazionali. L’iniziativa ha lasciato il segno e sono molti i ragazzi insieme ai docenti che si attiveranno per iniziare un percorso di studio e di pratica proprio con il kart. Oltretutto, l’Istituto ha in preventivo la possibilità di costruirsi una pista di kart. Un progetto a cui anche Vroom collaborerà e che ci permetterà di avanzare politiche promozionali a favore di questa disciplina tra le più accattivanti nel panorama motoristico.
PRIMO PIANO – DI FRONTE A ROLAND HOLZNER – A colloquio con l’ing. Holzner, artefice del decisivo rilancio tecnico della Maxter, anche grazie alla sua lunga esperienza professionale sui 2T di alte prestazioni.
PRIMO PIANO – QUICK GHOST RACING TEAM – Questo mese abbiamo dato spazio ad un KC isolano. Dalla Sardegna il nostro collaboratore Sandro Piras ha incontrato Antonio Dettori, “figlio d’arte”, artefice del successo di una delle squadre meglio organizzate in Sardegna.
INTERVISTA – SAUROREX – Sauro Cesetti è tornato SauroRex, predatore onnivoro affamato di successo. Dopo la vittoria del WSK, ci svela rimorsi, rimpianti e velleità di una carriera ancora in pieno divenire.
FACTORY – MAXTER IN AUTOMAZIONE – L’analisi tecnica del rinnovato Maxter Twin Torpedo, presentato il mese scorso, è stata anche l’occasione per visitare il nuovo stabilimento dell’azienda di Lonato. Una struttura più ampia, moderna, con un layout più razionale e basata su molti automatismi è l’ambiente ideale creato dal nuovo corso, per il rilancio definitivo e la gestione delle future sfide con concorrenti agguerritissimi.
PROVA IN PISTA – THE K FILES – Un sentiero tutt’altro che misterioso, quello che abbiamo percorso, ma interessante per rivedere l’evoluzione degli ultimi anni nel campo dei motori col cambio. Abbiamo infatti provato e confrontato tutta la serie K9 dei TM 125, riscontrando ovviamente un progressivo aumento della potenza, ma non solo.
GARE
COPPA DEL MONDO A SUZUKA – FORÈ VINCE LA COPPA DEL MONDO – Dopo un concitato weekend di gara, Davide Foré (Maranello/Maxter) esce vincitore dall’arena nipponica di Suzuka con la Coppa del Mondo (KF1), e Jack Harvey (Birel/Parilla) domina il Campionato Asia-Pacifico KF2.
WSK A MARIEMBOURG 4a Prova – PRIMO CESETTI – È Cesetti il pilota del giorno, vince tutto contro un Kozlinski molto agguerrito e conquista la vetta della KF1. Il vantaggio è così ampio che nessuno potrà più detronizzarlo. Si è rotto finalmente il maleficio che l’ha perseguitato per così tanto tempo? In KZ2 Marco Ardigò fa sua la prefinale, è secondo sotto la bandiera a scacchi in finale, ma il suo avversario per antonomasia, Jonathan Thonon (primo al traguardo) viene escluso dalla classifica in seguito ad una irregolarità al volume della camera di combustione. Ardigò, leader nella classifica generale, si ritrova così saldamente in testa al campionato con il massimo punteggio. I giochi anche in KZ2 sembrano ormai chiusi. In KF2 bella la prestazione di Harvey che ha rimontato dall’ottava fila della prefinale fino ad aggiudicarsi la finale. Smarrazzo, leader della classifica, è ad un solo punto.
OPEN MASTERS VAL VIBRATA 4a Prova – CAMPIONI – In un week-end caratterizzato dalla pioggia si è svolta a S.Egidio alla Vibrata la quarta e penultima prova del campionato Open 2008. Il varesino Matteo Ghidella si aggiudica con una gara di anticipo il titolo nella KF2, mentre Simo Puhakka porta a casa la vittoria nella KZ2. Situazione incerta in KF3 dove bisognerà attendere la gara di Busca per conoscere il campione del 2008. Purtroppo la pioggia caduta copiosa durante i due giorni di gara ha condizionato i risultati delle finali: sono emersi quei piloti dotati di maggiore sensibilità nella guida su pista bagnata. Assegnati anche i primi due titoli riservati ai Karting Club: nella KZ2 si impone Team Kart Italia, in KF3 Motor’s Simpathy. La slovena Klaudjia Senica conquista il primo titolo femminile.
SELEZIONE NORD CAMP. ITALIANO 100/125 – BEATI I PRIMI – Nella selezione all’Italiano della zona Nord, tutte le categorie hanno visto un dominio abbastanza preciso dei rispettivi vincitori. Più movimentata invece la lotta per le posizioni di rincalzo, con qualche momento di emozione e, ovviamente, le immancabili sfortune.
DALLE REGIONI – 25 pagine dedicate alle gare regionali, con cronache, risultati e interviste. I monomarca e le Manifestazioni Tempo Libero.
LA PISTA DEL MESE – VAL VIBRATA – ACCELERATE E STACCATE A VOLONTÀ - Il kartodromo di Val Vibrata è immerso nel verde panorama abruzzese fra gli Appennini. Dispone di un’area di circa 10.000 metri riservata al paddock, una tribuna di circa 500 posti, servizio di ristoro ed altre strutture. Il tracciato ha una larghezza che va dagli 8 ai 10 metri e una lunghezza di 1.050 metri. Il circuito si presenta ben strutturato e curato, con ampie vie di fuga e considerevoli spazi che si interpongono tra ogni tratto di marcia.
COME INIZIARE – COSE SCONTATE MA NON TROPPO – Proseguiamo il nostro percorso d’informazione per chi si avvicina al kart. In questa puntata ribadiamo alcuni consigli e accorgimenti per chi si appresta ad entrare col kart in pista per la prima volta.
LE PISTE IN ITALIA – LA PIANTA DEL KART 2° parte – Seconda puntata sulla cartina delle piste in Italia. Questo mese prendiamo pubblichiamo la scheda dei kartodromi dislocati in Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo. |